Movimento e Combattimento
Scenico
A cosa serve e che cos’è il movimento scenico? Il movimento scenico è un sistema di allenamento preespressivo, che trae la sua origine dalla biomeccanica russa, e cerca, attraverso una serie di esercizi fisici di allenare il proprio corpo ad essere più reattivo, pronto e creativo. Perché, dopotutto, ogni corpo è un mezzo di espressione e come ogni mezzo di espressione può comunicare una molteplicità di messaggi. Ma per essere sicuri di inviare il messaggio giusto dobbiamo sviluppare una sensibilità corporea molto più alta di quella che ci serve nella vita di tutti i giorni. Per questo faremo una serie di lavori di acrobatica, studio del tempo-ritmo, lavoro con lo spazio, con gli oggetti (come sedie, tavoli, bastoni, corde ecc.), e soprattutto con i compagni. Cercheremo di portare ogni corpo ad avere una maggiore consapevolezza di quello che è e di quello che può fare. Utile a questo fine è anche il combattimento scenico.
Cos’è il combattimento scenico? È l’arte di combattere senza farsi male per davvero ma sviluppando, però, ascolto e condivisione con i compagni di scena. Il combattimento scenico si può apprendere ad ogni età, se fatto da piccoli sviluppa attenzione e coordinazione; da ragazzi il lavoro di squadra e la condivisione; da adulti la fantasia e una maggiore consapevolezza corporea. Ad un primo approccio tecnico, per imparare distanze di sicurezza e colpi vari, segue sempre un momento molto più creativo e dinamico dove ognuno dovrà provare a ricreare o ad inventare delle situazioni di combattimento. Nel tempo si arriverà anche a studiare le scene di lotta viste nei film e a ricrearle. Da Bud Spencer a Kill Bill, la base è sempre il combattimento scenico, la differenza è quello che si vuole raccontare e come.
Alcuni scatti




